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WHEELS FARGO AND THE NIGHTINGALE – RATTLESNAKES

(Aldo Pedron)

I Wheels Fargo & The Nightingale nascono come band bluesgrass diversi anni fa, poi la formazione cambia numerosi musicisti arrivando stabilmente a quintetto.

Prettamente acustici erano partiti dalla musica bluegrass che comprendeva nella line-up violino e mandolino ed ovviamente nessuna batteria. La notevole evoluzione li ha portati oggi ad un sound differente, sicuramente vintage ma con chiari riferimenti agli anni 40 e ’50, al boppin’ hillbilly e al rockabilly.

I Wheel Fargo godono di una intensa attività dal vivo avendo suonato in tutta Europa ma soprattutto in Francia, Belgio, Austria, Germania, Gran Bretagna e naturalmente nel nostro paese.

A fine 2019 è uscita questa prova discografica con l’attuale formazione composta da Antonella “Nightingale” Tambakiotis alla voce solista e percussioni, Wainer “Fargo” Rimondini al contrabbasso, Mauro “Jimmy Wheels” Tognin (chitarra e voce), Vittorio “Lo Zio” Sammarini (chitarra elettrica solista e steel guitar) e Alberto “Memphis” Bellesini alle snare drum (il rullante suonato con le spazzole). 

Da segnalare come Antonella Tambakiotis (voce solista), Wainer Steady alias Wainer Rimondini al contrabbasso e Alberto Bellesini qui al sax tenore fanno parte anche di un’altra formazione (sestetto), Poisonivies And The Steady che prediligono il doo-wop oscuro, il rhythm and blues di New Orleans e lo ska dal sapore giamaicano. Nel 2016 hanno pubblicato un loro CD Look Mom No Boogie con 16 pezzi e nel 2017 un extended play in vinile Poisonivies And The Steady The E.P. con 4 brani non presenti nel compact-disc.

Tornando ai Wheels Fargo And The Nightingale invece, si tratta di un disco in vinile formato 10 pollici con allegato un CD con le stesse 10 canzoni. Un album prodotto dall’etichetta indipendente Part Records con sede in Germania pubblicato nel 2019.

Otto brani su dieci sono cover di pezzi oscuri di fine anni ‘50 e ’60 mentre la cantante Antonella Tambakiotis firma due sue composizioni Vinyl Max sulla prima facciata e We Are Coming Gìo sul Lato B.

In apertura Rattlesnake (il serpente a sonagli) dei fratelli Rusty (1938-2001) e Doug Kershaw (nato nel 1936), un brano country dei primi anni ’60 rimasto inedito e pubblicato a nome Rusty e Doug Kershaw con Wiley Barkdull con registrazioni che fanno parte delle Legendary Jay Miller Sessions incise a Crowley, Louisiana, una compilation della Flyright inglese del 1981 e nuovamente in una raccolta di artisti vari intitolata Boppin’ By The Bayou edita in compact-disc sempre nel Regno Unito dalla Ace Records (CDCHD 1345) nel 2012.

Hey Sheriff è una composizione del leggendario team di autori, marito e moglie Boudleaux & Felice Bryant ma che proviene sempre dal repertorio di Rusty & Doug che la incisero come singolo per la Hickory nel luglio del 1958.

Hey Little Mama è scritta da Lee Hazlewood, un rock & roll edito su etichetta Kent da The Barker Brothers (Monty e Fredy) sempre nel 1958. 

Assai riuscita Bill Baley di Hughie Cannon con il contrabbasso a tenere il tempo in pure stile boppin’ e la chitarra e la steel guitar ad accompagnare la bravissima Antonella Tambakiotis dotata di una bella voce e di una particolare predisposizione al canto.

Boo Hoo è di Marvin Rainwater (1925-2003), un cantante country e rockabilly di Wichita, Kansas, Stati Uniti, famoso particolarmente negli anni ’50 e primi ‘60 che incise questo brano su singolo (lato B di I Can’t Forget) per l’etichetta London American Recordings nel 1961. In questo brano si può sentire Alberto “Memphis” Bellesini alle snare drum con il rullante senza la cordiera (la rete metallica sotto il rullante) creando volutamente un suono più cupo. 

We Are Coming Gìo è l’ennesimo country con accenti yodel in cui Antonella dimostra tutta la sua estensione vocale e intensità.

Un disco da ascoltare ballando o semplicemente da puro ascolto per fan dell’autentico hillbilly con un selvaggio tocco di rockabilly e dal sound volutamente ed espressamente anni ’40 e ’50. 

(PART RECORDS   – 2020)