The Beatles – I Feel Fine (vs. Bobby Parker – Watch You Step)

(Maurizio Galli e Aldo Pedron – 9 dicembre 2019)

Che I Feel Fine (firmata Lennon-Mc Cartney), con il suo tipico riff di chitarra, abbia a suo modo caratterizzato il sound dei Beatles e di molta della musica degli anni ’60 è oramai un fatto pressoché sdoganato.

Oggigiorno è consuetudine sentire chitarre dal suono distorto, ma quando il 26 novembre del 1964 uscì questo singolo la stampa lo identificò come somigliante al suono di un rasoio. Oggi sappiamo che quel suono, così distintivo, nacque però per puro caso.

Durante una breve pausa tra una registrazione e l’altra John (Lennon), con la sua chitarra a volume non abbassato, passo troppo vicino all’amplificatore dando il via a quello che in gergo viene chiamato feedback. A quanto pare quel tipico suono fece accendere la famosa lampadina a qualcuno nello studio di registrazione perché si decise di usare proprio l’effetto Larsen nella registrazione del pezzo.

A proposito di I Feel Fine, il buon George Harrison prima di morire confessò che per la realizzazione del brano si erano ispirati ad una canzone di Bobby Parker. La canzone in questione è Watch Your Step, scritta ed incisa dal chitarrista di colore Bobby Parker aka Robert Lee Parker (1937-2013) – artista nato a Lafayette (Louisiana) ma cresciuto a Los Angeles – che a sua volta aveva preso l’ispirazione da Manteca di Dizzie Gillespie e da What’s I Say di Ray Charles.

Bobby Parker and the Blues Knight Band


Watch Your Step venne incisa o interpretata dal vivo da molti artisti come lo Spencer David Group, Dr Feelgood, Adam Faith, Steve Mariott. Tra coloro che eseguirono il brano live, nel 1961 e 1962, troviamo anche gli stessi Beatles.

I Fab Four rimasero così affascinati da quel riff che ne fecero I Feel Fine, singolo pubblicato in Inghilterra dalla Parlophone (R 5200) e con retro She’s A Woman.

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