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Wish – Stay Here My Friends

(Luca Paoli – 10 dicembre 2019)

Stay Here My Friends, il disco d’esordio dei Wish, è un concept che si regge sull’amicizia come protagonista dove musica e testi si ritrovano in una perfetta simbiosi.

Il progetto nasce circa tre anni fa con l’idea di comporre un disco che, come comune denominatore, ha l’amicizia passata e presente. Un concept che si sviluppa su sei tracce e che racconta le difficoltà dell’uomo nell’affrontare la sua esistenza e quanto sia importante avere delle amicizie per affrontare gli ostacoli che ci troviamo a dover superare durante la nostra esistenza.

La formazione è attiva fin dal 1992 e, solo nel 2019, dopo varie vicissitudini, arriva al sospirato esordio. Stay Here My Friends vede la formazione in quartetto composta da Piergiorgio Franceschelli, lead and backing vocals, Giorgio Simonetti, guitars, bass and backing vocals, Salvatore Patti, keyboards e Massimo Mercurio, drums.

Il suono che ci propongono è un progressive rock moderno e fresco e, che miscela, molto bene, tutte le influenze musicali che ciascun musicista ha assorbito nel corso degli anni.

Il lavoro si apre con lo strumentale Like A Yes e ci si immerge subito nel loro hard prog rock con tastiere e chitarre in evidenza. Deep Wish, seconda traccia del disco, nei suoi quasi nove minuti, ci fa capire di che pasta sono fatti i Nostri. Ottimo brano sia a livello compositivo che strumentale con la voce di Piergiorgio Franceschelli molto convincente. La melodia è ben presente e la perizia tecnica è al suo servizio. Un altro brano che piace al sottoscritto è Scramblet Eggs scandito da momenti più pacati a passaggi dettati da riff di chitarra belli decisi. Ottima la sezione ritmica che riesce, nel non facile compito, di dare corpo e ritmo alle varie fasi del brano. Mi sento di sottolineare anche Stay Here My Frieds, che, in chiusura, da il titolo al disco. Un bel arpeggio di pianoforte introduce il brano dal sound molto neo prog con i suoi cambi di ritmo ed umori.

Un lavoro che, comunque, va ascoltato dall’inizio alla fine e che vi regalerà momenti molto intensi e di grande impatto. Stay Here My Friends col suo andare avanti e indietro nel tempo risulta credibile, fresco ed attuale.

Molto bella la grafica e l’immagine di copertina e molto curata sia la confezione in digipack che  il libretto interno con tutti i testi. Peccato solo che non ci siano le traduzioni in italiano.

Questo è un disco per tutti coloro che non si sono fermati ai Genesis, Yes e Pink Floyd ma che credono, come me, che oggi la differenza la fa chi riesce a rinfrescare ed aggiornare il prog degli anni ‘70.
I Wish ci sono riusciti molto bene.

Track List:
1. Like A Yes
2. Deep Wish
3. Dancing With Myself
4. Scrambled Eggs
5. Church
6. Stay Here My Friends

(Wish Music/Cd Baby 2019)