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Brian e Roger Eno Live at the Acropolis

“Due idee mi hanno sempre attratto: quella di realizzare la musica come se si trattasse di un dipinto e quella di creare immagini come se fossero musica” – Brian Eno

Aprile 2020. Siamo in pieno lockdown. L’intera popolazione mondiale è rinchiusa in casa e fuori c’è solo silenzio, un silenzio surreale, assordante.
In quel particolare momento, i fratelli Brian Eno e Roger Eno si rivolgono ai fan, invitandoli ad inviare dei video che siano un racconto della loro vita in quarantena.

Una volta raccolti e visionati, i 20 migliori video, selezionati dopo una prima scrematura a 200, sono stati pubblicati sia su YouTube sia sul sito dell’etichetta discografica Deutsche Grammophon, con cui i due artisti avevano lanciato il progetto. Successivamente, ad ogni video è stato associato un brano di un nuovo EP intitolato Luminous, pubblicato il 14 agosto 2020.

Il progetto audiovisivo dei due fratelli, A Quiet Moment, si inseriva nell’ambito della pubblicazione del loro primo album insieme, Mixing Colours, uscito il 20 marzo 2020, sempre su etichetta Deutsche Grammophon.

Mixing Colours è un album ambient, un album che dona tranquillità e serenità. E’ un album che, in un momento come quello che abbiamo vissuto durante il primo lockdown, ha assunto un significato particolare e profondo.

E non a caso Mixing Colours è un album ambient, perché Brian Eno, artista geniale, ha lui stesso creato questo termine per definire la sua produzione musicale, utilizzandolo per la prima volta nel 1978, nelle note di accompagnamento al suo album Music for Airports. Brian Eno ha creato e definito con la sua musica un nuovo paradigma di suoni e un nuovo genere musicale.

Ci sono voluti ben 15 anni ai due fratelli Eno per arrivare alla pubblicazione di Mixing Colours e l’album è uscito 37 anni dopo la loro prima collaborazione, avvenuta con la partecipazione di Roger all’album di Brian Apollo Atmospheres & Soundtracks.

Oggi l’intera popolazione mondiale sta lentamente ricominciando a vivere. Si inizia a percepire un sentimento di speranza e, grazie alla diffusione delle vaccinazioni, vediamo quella luce fuori dal tunnel sempre più vicina.
Non c’era forse momento migliore per annunciare una nuova collaborazione tra i fratelli Eno. E questa volta sarà ancora meglio.
Per la prima volta in assoluto, infatti, Brian Eno e Roger Eno si esibiranno insieme e dal vivo, il 4 agosto 2021, circondati dal meraviglioso scenario dell’Acropoli di Atene, di fronte ad un pubblico in presenza.

Il concerto si svolgerà nell’ambito dell’Athens Epidaurus Festival, un festival che si pone l’obiettivo di promuovere l’arte greca in tutte le sue forme (musica, danza, teatro ecc.), ma che comprende anche diverse produzioni internazionali.

Tra i vari temi che caratterizzeranno il festival di quest’anno ci saranno: Gender Identities, Contemporary Ancients, Surprising Encounters, nonché un’intera sezione dedicata alle celebrazioni del bicentenario della guerra d’indipendenza greca.

Si tratta di un evento unico nel suo genere, soprattutto perché Brian Eno, pur essendo un artista estremamente produttivo, preferisce lasciare che siano le sue opere, musicali oppure installazioni sonore o luminose, a parlare per lui. Lo ha fatto, spesso, anche in Italia, ad esempio nel 2016 quando è sbarcato a Mantova e ha presentato, negli spazi storici di Palazzo Te, due opere: 77 million paintings e The Ship o, ancora, nel 2020, a Perugia, alla Galleria Nazionale dell’Umbria con Reflected, in cui le sue opere sono state presentate in dialogo con i capolavori di Piero della Francesca, Beato Angelico e Perugino.

Brian Eno – Reflected – Gall. Nazionale dell’Umbria. Ph: Raffaella Mezzanzanica

I biglietti per partecipare al concerto di Brian e Roger Eno saranno in prevendita venerdì 14 maggio a partire dalle 12:00 ora italiana.

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