SINTONIA DISTORTA – A PIEDI NUDI SULL’ ARCOBALENO

(Luca Paoli – 15 maggio 2020)

Il progressive rock italiano sta viaggiando a gonfie vele. Sono parecchi i prodotti del genere usciti in questa prima parte del 2020 che meritano attenzione. In questo panorama uno dei gruppi più interessanti sono sicuramente i Sintonia Distorta.

Li avevamo lasciati con il loro debutto discografico “Frammenti D’Incanto” del 2015 che aveva avuto un ottimo riscontro dalla critica e dagli appassionati del genere. Ora si presentano sul mercato con il loro secondo album “A Piedi Nudi Sull’ Arcobaleno” che, diciamolo subito, è un vero passo avanti rispetto al seppur ottimo esordio. La produzione, oltre alle composizioni è il fiore all’occhiello. A dirigere le operazioni infatti siede niente di meno che l’eminenza grigia del prog italico Fabio Zuffanti che lo produce.

I suoni sono molto curati e gli arrangiamenti raffinati e conditi da vari strumenti per un menù che accontenta in pieno ogni appassionato di prog. Il suono hard prog ricorda band storiche dei ‘70 ma non copia ma reinventa, con un suono fresco e testi aggiornati ai nostri tempi.
La qualità del gruppo sta nel proporre brani molto lirici (cantati in italiano) dove il rock si fa a volte hard a momenti più pop ma sempre di alto livello.

I brani che vorrei sottolineare sono l’iniziale “ Solo un Sogno (…dimmi che ti basta)” introdotto dal bel flauto di Marco Miceli ed il pianoforte di Giampiero Manenti che accompagnano la bella voce Simone Pesatori. Un classico esempio di prog con tanto di cambi di tempi ed umori dove anche la chitarra coi suoi riff si fa sentire. “Alibi”, introdotto sempre da pianoforte e flauto per una ballad dal sicuro impatto emotivo dove momenti pacati si alternano a momenti più hard. Sempre ottima la prova vocale di Simone Pesatori. Per ultimo, vorrei citarvi “La Rivincita Di Orfeo” quasi dieci minuti dove viene citato e raccontato il mito di Orfeo e Euridice. Alla chitarra l’ospite Paolo Viani che contribuisce coi riff e gli assoli alla riuscita di un brano molto vario e pieno di umori prog.

I sei brani che compongono questo lavoro sono tutti di elevato livello e lascio a voi la sorpresa di scoprirli.
Sicuramente, come scrivevo sopra, “A Piedi Nudi Sull’ Arcobaleno” è il disco della definitiva maturità dove l’alto livello compositivo e strumentale si sposa con una produzione coi fiocchi. Album che non può mancare tra gli scaffali di qualsiasi appassionato di prog e non solo italiano.

(Lizard Records / Locanda del vento – 2020)

SIMONE PESATORI (voce)
GIAMPIERO MANENTI (tastiere, seconde voci, cori)
CLAUDIO MARCHIORI (chitarra solista, acustica, ritmica),
GIOVANNI ZEFFIRO (batteria, seconde voci, cori)
MARCO MICELI (flauto, sax)
FABIO TAVAZZI (basso, cori)

Ospiti:
Roberto Tiranti-voce
Lica Colombo-chitarra
Paolo Viani-chitarra
Mauro Penacca e I Musici Cantori di Milano

Track List:
Solo un sogno (… dimmi che ti basta) – feat. Roberto Tiranti – 9:56
A piedi nudi sull’Arcobaleno – feat. Luca Colombo -7:49
Alibi – 7: 09
Sabri – 3:41
La rivincita di Orfeo – feat. Paolo Viani – 9:52
Madre Luna – feat. I Musici Cantori di Milano – 7:41

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