Roky Erickson – l’alieno della psichedelia

(Maurizio Galli – 1 giugno 2019)

Roky Erickson has moved on. Roky came to mean many things to many admirers and will continue to resonate with a legacy of remarkable style, talent, and poetic and artistic tales from beyond. As a long standing friend and follower of Roky’s amazing performing abilities and aa a guitarist and singer, I can only relate the far reaching impact he and his mates in The Thirteenth Floor Elevators brought to the fore with their eerily magnetic psychedelic sounds. It’s almost unfathomable to contemplate a world without Roky Erickson. He created his own musical galaxy and early on was an true inspiration. Even now, Roky is a source of creative energy of the first order. It’s really a circumstance where he continues to provide the requisite “Reverberation.” Something he predicted when he sang “You’re Gonna Miss Me”…We certainly do know now that he’s at one with the universe” – Billy F Gibbons

Forse è solo il passare del tempo… l’inesorabile clessidra che scandisce nel silenzio lo scorrere degli anni… di certo fa male vedere che gli idoli della nostra adolescenza e non solo abbandonano il mondo terreno per volare chissà dove. Ieri Leon Redbone e quest’oggi all’età di 71 anni (15 luglio 1947) ad Austin, sua città natale, Roky Erickson (vero nomeRoger Kynard Erickson). Cantante e chitarrista texano nonché vera e propria icona del rock psichedelico e deus ex machina dei suoi 13th Floor Elevator, band nata nel 1965. Una vita quella di Erickson decisamente movimentata; la sua carriera viene bruscamente interrotta quando poco più che ventenne viene internato in diverse cliniche.

La carriera di Erickson inizia nella sua Austin (Tx) con la sua prima band, gli Spades; nel 1965 insieme a Tommy Hall da vita al gruppo seminale del garage rock e del rock psichedelico per eccellenza, i 13th Floor Elevators – con loro pubblicherà The Psychedelic Sounds of the 13th Floor Elevators (International Artists, IA-LP-1, Nov 1966) e Easter Everywhere (International Artists, IA-LP-5, 25 Ott 1967), due assoluti classici del psych-rock. Purtroppo ben presto inizia a dar sfogo ai suoi problemi psichici. Nel 1968 durante un concerto a San Antonio iniziò a dare sfogo alla sua folle idea di essere un marziano; da lì ad essere soprannominato l’alieno psichedelico il passo è stato davvero breve. Dopo quel episodio gli venne diagnosticata una schizofrenia paranoide e fu ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Houston dove subì trattamenti di elettroshock. Tutto ciò gli portò il triste record di essere la prima vittima rock degli eccessi lisergici, di lì a non molto saranno altri i colleghi a seguirlo.
L’anno successivo al fine di evitare di essere incarcerato per possesso di marijuana si fece passare per malato mentale pagando come contropartita il ricovero nell’ospedale di Austin e il successivo trasferimento, a seguito delle continue fughe, al Rusk State Hospital for the Criminally Insane dove subì ancora dei disumani trattamenti di elettroshock.

Il singolo You’re Gonna Miss Me nel ’72 venne incluso nella compilation Nuggets, curata da Lenny Kaye. Nel 1975, provato fisicamente ma ben di più mentalmente, riuscì a riprendere a cantare e comporre brani come il primo singolo post 13th Floor Elevators (Red Temple Prayer) Two Headed Dog/Starry Eyes con la nuova band, i Roky Erickson & Bleib Alien diventati in seguito semplicmente gli Aliens con Billy Angel (alias Bill Miller) all’autoharp e Duane Aslaksen come chitarrista. Tra le band che accompagnarono negli anni il nostro vanno ricordati gli Explosives, i Neverbreakers, i Resurrectionists, EvilHook Wildlife fino ad arrivare ai conterranei Okkervil River (2010, con cui registrerà l’album, o meglio la sua biografia musicale, True Love Cast Out All Evil, album stupendo a parere di chi scrive).

La sua musica ha indubbiamente influenzato parecchi musicisti e non sono pochi quelli che lo ammiravano, tra questi ricordiamo Stu Cook, il bassista dei Creedence Clearwater Revival che ha prodotto due suoi album e che di lui ha racconta di un uomo non violento ma certamente instabile, un uomo appassionato di musica, innamorato di Little Richard, James Brown e di teorie fantascientifiche. Nel 1990 è stato pubblicato il tributo Where the Pyramid Meets the Eye, a cui avevano partecipato T-Bone BurnettPrimal ScreamZZ Top e R.E.M. Nel 2005 è uscito un documentario diretto da Keven McAlester dal titolo You’re Gonna Miss Me.

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