«Swinky», il nuovo disco dei Mo’ Better Swing

(Maurizio Galli – 22 maggio 2019)

I Mo’ Better Swing nascono nel 2010 dall’idea di Mario Belluscio (basso e contrabbasso) e Mauro Bazzini (chitarre e cori) di rielaborare successi pop nazionali e internazionali con armonie e ritmiche tipicamente jazz e latin pur mantenendone inalterate le melodie e le strutture. Ai due ben presto si aggiungono Christian Tettamanti (piano e tastiere), Eugenio Ventimiglia (batteria) e Sarah Demagistri (voce). Con questo organico fanno il loro debutto a fine marzo 2011 al Nidaba Theatre di Milano aprendosi la strada verso grandi brand quali Gucci in Svizzera, Pomellato a Parigi, Zucchi e Fujitsu a Milano.

Nel 2014 la band entra in studio di registrazione per dare vita al loro primo CD Mo’ Better Swing (Dancework), dodici tracce nelle quali appaiono tutti gli artisti che negli anni hanno affiancato il gruppo. Il brano I like Chopin viene inserito nella compilation Ballroom mix 10 dell’etichetta tedesca Casa Musica, insieme a canzoni di Dee Dee Bridgewater, Julie London, Damien Rice e Ashley Davis.

A metà aprile 2018 il collettivo toscano formato da Mario Belluscio, Mauro Bazzini, Christian Tettamanti, Rino Dipace (batteria), Daniele Moretto (tromba e flicorno), Giuseppe Cattaneo (trombone) e Andrea Peruzzo (sax alto e tenore) registra il nuovo disco Swinky; nome nato dalla fusione tra le parole swing e funky.

L’album nasce dall’idea di focalizzarsi più sulla band che al solo frontman che, da quel momento sarà senza volto. Tredici brani capaci di catapultarci in un mondo dove a farla da padrone è lo swing, il jive (danza proveniente dal Nordamerica che veniva ballata dagli afroamericani durante gli anni quaranta), il jazz e il funk. I richiami sono chiaramente alla canzone anni ‘30 – partendo da Buscaglione e arrivando al Trio Lescano con una fermata obbligatoria al Quartetto Cetra

Simpatica l’idea di far cantare ogni brano da un ospite diverso: Deborah Falanga (Resto qui da sola), Serena Zerri (Ma io non ti guardo), Sarah Demagistri (Autunno a Milano), Valentina Caprara (Ring swing, Mentre tutto somiglia a te), Sara Guidolin (Lei non sa), Rossana Ruffini (Se potessi avere, Se potessi avere – reprise), Francesca De Mori (Se potessi avere, Il senso), Cristina “Sista Ira” (La brava gente, Se potessi avere), Folco Orselli (Il senso), Fulvio Arnoldi (La brava gente, E prendiamoci un caffè) e Francesco Ruvio “Diacca” (Ring swing).

Una parte del ricavato della vendita del cd fisico sarà devoluto a Fare x Bene Onlus, un’associazione apolitica e indipendente che sostiene, promuove e tutela i diritti inviolabili della persona, soprattutto delle categorie sociali più deboli e soggette a discriminazioni come donne, bambini e persone disabili.

Un disco con brani magistralmente arrangiati e composti. Tredici brani, ben supportati da riff di fiati e cori, divertenti e capaci di coinvolgere fin quasi a far venire voglia di ballare. Alla via così.

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