Watcher of the Trees – Fireflies in the Wood

(Luca Paoli – 26 giugno 2019)

Il progetto Watcher of the Trees nasce nella pace e nella bellezza della casa di campagna di Dario Marconcini, circondato dalla natura e da quei silenzi che saranno fonte di ispirazione per comporre il nuovo materiale. Saranno proprio gli alberi secolari che circondano la sua casa ad essere i protagonisti dell’opera.
Il lavoro è diviso in quattro segmenti (le stagioni): Primavera, Estate, Autunno ed Inverno. Ogni stagione contiene tre brani che la descrivono. Il disco curato minuziosamente in ogni sua parte si presenta con un libretto, con testi tradotti in italiano (il lavoro è stato pubblicato in lingua inglese), ed un breve racconto dal titolo: L’albero e la stella.
Ma veniamo alla musica. Piacciono molto le atmosfere sognanti ed intime che scorrono lungo le tracce del disco. I riferimenti sono: il prog e la psichedelia di pinkfloidiana memoria, ma sempre molto personale ed attuale.
Un concept questo che l’artista racconta con minuziosità di dettagli sia nei testi che nella musica. Dario Marconcini ci mette tutta l’esperienza e la passione per la musica che coltiva da oltre quaranta anni e i risultati gli danno ragione.
Ballate che fanno sognare e riflettere sulle stagioni della vita. Dario si occupa delle composizioni, della voce e di vari strumenti come tastiere e chitarre e si fa aiutare da musicisti amici per completare la tavolozza sonore del lavoro.
Un lavoro da assaporare fino in fondo come la lettura di un bel libro e, consiglio di chi scrive, da riascoltare più volte per coglierne tutti i dettagli e le sfumature che lo compongono.
Un bravo a Dario che sa regalare emozioni e qualità a noi ascoltatori. Un album consigliato non solo ai fan del prog ma a tutti coloro che amano farsi trasportare dalle melodie e dai suoni magici che accompagnano le stupende storie della vita e della natura.

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