The Lumineers: tra Pink Floyd e Bruce Springsteen, “BRIGHTSIDE” è il loro “BIG SHOT”

(Raffaella Mezzanzanica)

A settembre 2021, The Lumineers avevano annunciato l’uscita del nuovo album, BRIGHTSIDE, e avevano pubblicato il primo omonimo singolo (https://bit.ly/3r1s48H), seguito da Big Shot il 13 ottobre e da A.M. Radio il 17 novembre.

Ho avuto la possibilità di pre-ascoltare il loro album prima della pubblicazione ufficiale che avverrà il prossimo 14 gennaio.

Definito da loro stessi “il nostro miglior album di sempre”, BRIGHTSIDE è davvero il frutto di un lavoro complesso.

Seppur registrato in un solo giorno, tutti i brani interamente scritti e composti da Jeremiah Fraites e Wesley Schultz sono il risultato di un intenso lavoro sia a livello musicale – i due co-fondatori della band, infatti, eseguono praticamente tutta la strumentazione – sia per la produzione curata dal collaboratore di lunga data della band Simone Felice (The Felice Brothers) coadiuvato da David Baron per il mixing e il sound engineering dell’album.

Per chi non lo conoscesse, David Baron non solo è figlio d’arte – il padre, Aaron Baron, è stato pioniere di “location recording” e un grandissimo ingegnere del suono. Tra le sue collaborazioni più importanti si possono citare il Live at Fillmore East di The Allman Brothers Band (1971), nonché alcuni album live di B.B. King, tra cui, ad esempio, B.B. King Live in Cook County Jail  (1971) – ma ha anche collaborato con Lenny Kravitz, Shawn Mendes e già in precedenza con The Lumineers, sia come ingegnere del suono che come musicista, suonando le tastiere nel brano Cleopatra (2016).

Il nuovo album di The Lumineers si apre proprio con Brightside, il brano omonimo. Si tratta di un pezzo fortemente caratterizzato dalla presenza della batteria e dalla chitarra elettrica.

Una piccola curiosità: nel testo troviamo un chiaro riferimento ai Pink Floyd – “I were stranded in the bed/You were listening to ‘The Dark Side Of The Moon’”. “The Dark Side” che si contrappone al ritornello e, ovviamente, al titolo della canzone: “I’ll be your BRIGHTSIDE, baby, tonight”).

A.M. Radio inizia con una bellissima intro di chitarra acustica. Anche per questo brano c’è una curiosità che merita di essere citata: il video è stato girato alla Ramsey High School, la scuola che Jeremiah a Wesley hanno realmente frequentato.

Fonte: The Lumineers Facebook official page

Le scene in cui i due co-fondatori suonano il brano nel video sono state registrate proprio nella palestra della scuola.

“I spent a lot of time daydreaming there about making music one day, but had no idea about a decade later it’d actually come into fruition. This video made me tear up the first time I watched it (…)” – cit. Jeremiah Fraites

“Working out the lyrics for A.M. Radio – the opening verse was referencing that moment when you hear a song for the first time and didn’t think it was possible to feel something so immediate and so deep. ‘When the savior sang from the fire escape on the second floor’ – Music can change your life. For me, it was being on a family trip where my cousins just kept playing Don McLean ‘American Pie’ on repeat – I could not get enough and the song hypnotized me like sitting in front a fire” – cit. Wesley Schultz.

Fonte: The Lumineers Facebook page

Anche Birthday, quarta traccia dell’album, merita un’attenzione particolare. Si tratta di un brano con un crescendo in termini di strumentazione ed è emblema del sapiente lavoro di produzione e di ingegneria del suono dell’intero album. Sarà sicuramente uno dei brani da  ascoltare e da “vedere” dal vivo.

“We are all big shots in our own story”. Così si è espresso Wesley Schultz parlando di cosa abbia ispirato Big Shots, quinta traccia dell’album.

Il brano è accompagnato da un video che riprende lo storytelling dei video che tutti noi eravamo soliti guardare su MTV negli anni ’90.

Never Really Mine rappresenta la parte più rock di The Lumineers. Introducendo questo nuovo brano al pubblico del Santa Barbara Bowl durante il loro concerto dello scorso 22 settembre, Wesley si è espresso come segue: “I grew up in New Jersey and in New Jersey Bruce Springsteen is like the patron saint of rock ‘n’ roll. So this is another new song, and I like to believe that this is The Lumineers’ version of rock ‘n’ roll”.

Tutti noi conosciamo perfettamente la sensazione che si prova nel momento in cui ci si appresta al primo ascolto di un nuovo brano o di un nuovo album, di quei brividi lungo la schiena che si sentono nel momento in cui quella musica e quelle parole ci trasportano in un’altra dimensione.

BRIGHTSIDE rappresenta una delle prime uscite di questo 2022. Se questo è l’inizio, ci sono davvero le premesse affinché sia davvero un’ottima annata musicale.

BRIGHTSIDE, il nuovo album di The Lumineers, sarà pubblicato il 14 gennaio su etichetta Decca/Dualtone.

TRACKLIST:
BRIGHTSIDE
A.M. RADIO
WHERE WE ARE
BIRTHDAY
BIG SHOT
NEVER REALLY MINE
ROLLERCOASTER
REMINGTON
REPRISE

The Lumineers saranno anche in concerto in Italia per due date, il 15 e il 16 febbraio, al Fabrique di Milano.

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