Scivolare lungo l’Helter Skelter

(Nik Maffi – 18 giugno 2019)

Nonostante sia considerato uno dei pezzi più misteriosi e controversi dei fab four, mi sono spesso chiesto se fosse uscito in 45 giri. Caso vuole che nel peregrinare per mercatini e negozi di dischi in giro per il mondo mi sono imbattuto in una copia di questo pezzo. In realtà ufficialmente ne esiste una versione promo, fonte Discogs, marcata Helter Skelter/Honey Pie numero di catalogo 7P 534 del 1968, anno di uscita del White Album, da cui il pezzo è tratto.

La copia in mio possesso è una versione del 1976, uscita per la collana di singoli Rock and Roll Music marcata Capitol Records, per il mercato americano con lato b Got To Get You Into My Life, pezzo tratto dal mitico Revolver del 1966.

La genesi del pezzo, secondo la rivista inglese Long Live Vinyl, viene attribuita come una risposta di Paul McCartney al pezzo degli Who, I Can See For Miles“; sir Paul in pratica voleva un pezzo il più rumoroso e sporco possibile.

Il brano, ovviamente a insaputa dei ragazzi di Liverpool, è diventato tristemente famoso per le interpretazioni, assolutamente infondate, di una connessione attraverso messaggi subliminali dai Beatles a Charles Manson. Ecco cosa ne scrive Ed Sanders nel suo libro/inchiesta La famiglia, dedicato alla storia della famiglia Manson: le Dune Buggy di Manson divennero i cavalli dell’Helter Skelter, descritti nel nono capitolo dell’apocalisse con pettorali di fuoco. I Beatles, a loro insaputa, diventarono così i quattro angeli che avrebbero seminato morte e distruzione su un terzo dell’umanità.

Manson riuscì a trovare un fondamento biblico secondo cui i Beatles erano destinati a trovare un quinto angelo (l’angelo del pozzo senza fondo): il cavaliere Manson. Secondo le ragazze della famiglia, Manson tentò addirittura con una telefonata intercontinentale di contattare i Beatles. Peccato però che Manson non fosse a conoscenza del fatto che un Helter Skelter non è altro che uno scivolo del luna park inglese.

Nel 1974 anche il procuratore distrettuale Vincent Bugliosi, che si occupò del caso Manson, intitolò Helter Skelter il libro nel quale raccontava la sua esperienza durante il processo.

Sul finale della canzone è possibile ascoltare un palesemente fumato Ringo che urla: I’ ve got blisters on my fingers [Ho le vesciche alle dita].

Del brano esistono svariate cover, probabilmente la più conosciuta è quella degli U2, contenuta nel disco del 1989 Rattle and Hum.

Precedente Il Medioevo Digitale secondo i L’Orage Successivo Quanah Parker - Live At Festival Rock Progressive 2016 - 2018 “A Big Francesco”