Reb Blake – San Francisco Songs

Alla tenera età di nove anni si avvicina al magico mondo della musica suonata e da subito capisce che quel solco da lui appena accennato è il percorso che vuole seguire per il resto della sua vita. Le primordiali influenze del giovane musicista sono da ricercarsi nei primi album di Ray Charles e Little Richard mentre l’album dal vivo di Jimmy Reed e i singoli di Duane Eddy lo hanno “spinto” con forza verso il blues e la musica surf. Se a tutto ciò ci andiamo ad aggiungere la scena folk presente in quegli anni nella mitica San Francisco Bay Area, dove il nostro è nato e cresciuto, ed un pizzico di shows della Marin County – uno degli incubatori del San Francisco Sound che ha cambiato il corso della musica – ecco che avremo Reb Blake. Su questo personaggio, che ha respirato a pieni polmoni la ventata di ossigeno portata dalla scena musicale di San Francisco, parecchio ci sarebbe da dire – ad esempio per un breve periodo si è occupato dei Sons of Champlin e Quicksilver Messenger Service – e non è detto che ciò non avvenga in un futuro prossimo. Ora concentriamoci su San Francisco Songs (prodotto da Rex Larsen) che è senza paura di smentita l’album della sua vita, l’album che sin da quando è rientrato dal Vietnam ha sentito di voler registrare.
Inutile che vi dica che questo è un disco che non può mancare nella discoteca di un vero appassionato di musica.

Nell’album, oltre allo stesso Reb Blake troviamo un ricco parterre di musicisti: Huey Lewis; Bill Champlin (Chicago, Sons of Champlin); Richie Ray Harris (Beatlemania); Gary Duncan (Quicksilver Messenger Service); Kent Earl Housman (Blue Cheer); Pete Kelly (Axl Rose, Ahmad Jamal); Marla Hunt (Ace of Cups); Kevin Burton (Freddie King, Leon Russell); Rex Larsen (Sonny and Cher); Norman Mayall (Sopwith Camel); Bill Lombardo (Guy Lombardo and the Royal Canadians); Kim Kataluna (Todd Rungren); Bruce Brymer (Freedom Highway); Geoff Palmer (Sons of Champlin); Rick Aguier; Josh Birch; Bill Bowen (Sons of Champlin).

I brani presenti nell’album sono a firma Kent Earl Housman (chitarrista che ha iniziato a suonare nella San Francisco degli anni ’60 prima nei Trasatlantic Railroad e poi nei Blue Cheer per proseguire in seguito la sua carriera solista); Ron Elliott (musicista, compositore e produttore, meglio conosciuto come cantautore e chitarrista solista del gruppo rock The Beau Brummels); Butch Engle (membro dei Butch Engle & the Styx rock band americana formatasi nel 1963 a Mill Valley, in California); John Stewart (cantautore e cantante americano noto per i suoi contributi al movimento folk americano degli anni ’60, membro dal ’61 al ’67 del Kingston Trio, tra i suoi successi ricordiamo Daydream Believer dei Monkees e Gold); Scott English; Bob Durand (songwriter di San Francisco che ha co-scritto molte canzoni per i The Beau Brummels); Eric Burdon e Alan Price (I’m Cryin’, brano pubblicato dagli Animals nel settembre 1964) ed infine un brano autografo dello stesso Reb Blake

Di seguito l’elenco dei brani:

  1. Kamodo Dragon (feat. Bill Champlin, Kent Earl Housman, Marla Hunt & Adam Dershawitz) di Kent Earl Housman
  2. Margarita Drive (feat. Huey Lewis, Bill Champlin, Kent Earl Housman, Rex Larsen, Norman Mayall, Bill Bowen, Josh Birch & Kevin Burton) di Kent Earl Housman
  3. Goldrush (feat. Marla Hunt, Richie Ray Harris & Pete Kelly) di Ron Elliott e Butch Engle
  4. Tomales Bay di Reb Blake
  5. Gold (feat. Gary Duncan, Rex Larsen, Kent Earl Housman, Richie Ray Harris & Bill Lombardo) di John Stewart
  6. Storm of Tears (feat. Pete Kelly & Richie Ray Harris) di Ron Elliott e Butch Engle
  7. Be My Friend (feat. Bruce Brymer, Richie Ray Harris, Kent Earl Housman, Rex Larsen & Rick Aguier) di Scott English
  8. Strangers (feat. Kim Kataluna, Bruce Brymer, Drew Youngs, Rex Larsen, Rick Aguier & Pete Kelly) di Ron Elliot e Bob Durand
  9. Tell Me Why (feat. Richie Ray Harris, Kent Earl Housman & Pete Kelly) di Ron Elliot
  10. I’m Cryin’ (feat. Richie Ray Harris, Kent Housman, Josh Birch, Bill Champlin & Bruce Brymer) di Eric Burdon e Alan Price

Questo progetto, San Francisco Songs, ha attraversato dieci anni. Dio benedica le persone meravigliose che mi hanno aiutato lungo la strada. Grazie a tutti. Solo grandi brani rock e folk rock basati sul blues. – Reb Blake

Precedente Rock'n'roll can never die, ottime news dalle Montagne Rocciose Successivo Il fiddle di James Eugene Bryan