Larry Williams, il mancato re del Rock and Roll.

(Nik Maffi – 24 settembre 2019)

Nel mio recente viaggio in quel di New York è il caso di dire che la mia soddisfazione è stata il mio miglior premio. Ho infatti trovato svariati singoli appartenenti a uno dei più dimenticati prime mover del rock and roll, Larry Williams.

Dovendo scegliere un pezzo da proporre come esplicativo di questo grande rocker, beh! direi che Bony Moronie inciso su Specialty Records (SP 615 5085) è sicuramente il miglior biglietto da visita: “ho una ragazza chiamata Bonie Moronie , magra come un bastoncino di maccheroni, dovreste vederla ballare con i blue jeans , non molto grassa , solo pelle e ossa”.

Già solo l’incipit iniziale mi smuove dalla poltrona; musicista dotato di doti pianistiche eccellenti, nasce il 10 maggio del 1935 in quel di New Orleans, ne assorbe fin da subito il ritmo che si respira e si sente in città, il jazz e il blues.
Spostatosi con i genitori ad Oakland in California a 17 anni (nel 1952 ) si unisce a una band locale , i Lemon Drops come cantante pianista, intanto acquista popolarità nel mondo femminile e si divide tra due lavori, il cantante e il pimp. Voi mi direte: parla come te magni!? Io rispondo: Ok, pimp è  il magnaccio o magnaccia.
Un incontro con il cantante Lloyd Price, già famoso per il pezzo Lawdy Miss Clawdy, porta Williams verso casa Specialty gestita da Richard Blackwell, trovando nell’A&R, Art Rupe, il mentore che Larry va cercando per sfondare nel mondo del rock &roll.
Quando un Lloyd Price intento ad incidere un pezzo intitolato Just Because, si viene a trovare in difficoltà a causa  di mancanze di idee su come sviluppare la canzone a livello pianistico, a Blackwell e a Rupe viene in mente di far suonare il piano e ricantare il pezzo a Williams, il cui modus operandi era il “buona la prima” , è sempre stato punk!. Nel giro di 48 ore il pezzo va in stampa, ma non sfonda. Sfonderà invece la versione di Price, che arriverà fino al numero 4 della chart nazionale degli States, mentre la versione di Larry non toccherà nemmeno la top forty.
In casa Specialty però decidono di investire comunque su di lui e da alcune sessioni di registrazione saltano fuori brani come: Short Fat Fannie, High School Dance e You Bug Me Baby. Sarà proprio dalle sessioni di Short Fat Fannie che uscirà Bonie Moronie!
Bomba! Hit the charts, quattordicesima nella Billboard Top 40 e Mr. Larry Williams invitato all’Alan Freed’s Christmas Paramount Show, dove divide il palco con personaggi del calibro di Jerry Lee Lewis, Buddy Holly, Chuck Berry, Thurston Harris e gli Everly Brothers.

Signori e signori è il caso di dire che… spicca il volo.

Vi dicono niente brani come Dizzy Miss Lizzy? Si, l’avete sentita fatta dai Beatles, così come Slow Down e Bad Boy!
Ma la vita è dura per una star poco incline a badare alla gestione della propria fama. I peccati e le tentazioni sono dietro l’angolo; così dopo i riconoscimenti e la stima da parte di brufolosi musicisti anglosassoni, il nostro mancato re del Rock &  Roll si perde nel tempo.
Fine grama: arrestato nel 1959 per possesso di narcotici, lascia casa Specialty per Chess e Okeh e nei mid-60’s spara in classifica due singoli di successo come Johnny Guitar Watson per Okeh: Mercy Mercy e Nobody e due singoli per la sua etichetta El Bam, Call On Me/Boss Lovin’.

Morirà nel 1980 in circostanze misteriose a causa di un colpo d’arma da fuoco. La polizia dice suicidio, la famiglia dice ucciso da criminali a causa dello spaccio di droga.
Il suo amico, Little Richard,  al funerale gli dedicherà Precious Lord, in una Los Angeles dei primi 80’s , a cui poco interessa del mancato re del rock!

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