Il country che arriva dal Friuli. Back In A Time di Tim Bradley.

(Maurizio Galli – 27 agosto 2019)

Timothy Marcus Bradley, di padre americano (anche lui musicista) e madre norvegese, è un musicista la cui produzione musicale è fortemente influenzata dalla cultura americana a lui tanto affine. Il suo sound è un mix di pop-rock e country-music con un approccio innovativo alla tradizione tanto da rendere la sua musica moderna ed attuale.

Con l’uscita (il 22 maggio scorso) per l’etichetta bolognese Go Country del suo ultimo disco, Back In A Time (nel 2015 aveva pubblicato Rusted Strings mentre nel 2016 My Red Hot Tractor) Tim Bradley riconferma il ritorno in grande stile sulle scene internazionali – il singolo Let Me Come Home tratto dall’album Road to Nashville del 2010 è arrivato al 42° posto in classifica in Giappone – confermando la sua cifra chitarristica e vocale. Undici brani che con grinta e autenticità sanno raggiungere l’ascoltatore sia che esso sia un incallito country-man che un ascoltatore non avvezzo al genere.

Da evidenziare la presenza di Cris Mantello in tre brani, di cui due a sua firma: I’m Your Country Song e No Te Olvidarè.

La band che accompagna Bradley è formata da: Lorella Sialino e Lucia Colautti (cori), Cris Mantello, Enrico Montich (basso), Paolo Pizzi (basso) e Ivano Castellani (batteria). La produzione è curata dallo stesso Tim Bradley e Paolo Fizzi.

In estrema sintesi Back In A Time è un disco che non vi pentirete di ascoltare. Alla via così.

Tim Bradley

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