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Freddie Williams & Plutonium Baby – You Said I’d Never Make It

Dopo oltre quarant’anni di lavoro nel settore musicale come giornalista, DJ radiofonico, produttore e quant’altro, in occasione del mio sessantesimo compleanno ho deciso che era arrivato il momento di farmi un regalo al quale pensavo da tantissimo tempo: pubblicare un mio disco, come cantante. Ho così scelto quattro brani che adoro di altrettante band punk californiane dei ’70 (Lewd, Weird os, Nuns e Flesh Eaters) e ho chiesto ai Plutonium Baby, un formidabile gruppo art punk romano dal sound secondo me più “giusto” immaginabile, se volessero accompagnarmi in questa stravagante impresa. Non avevo dubbi che sarebbero stati entusisasti dell’id ea, e infatti è andata così. In poche settimane le canzoni erano pronte per essere registrate, cosa che è avvenuta nello studio più r’n’r di Roma con la fondamentale assistenza tecnica di Danilo Silvestri.

“You Said I’d Never Make It” è il mio personale omaggio al genere musicale che più mi ha formato. Non è uno scherzo (lo giuro, sono davvero io a cantare) né l’avvio di una carriera parallela (almeno, credo). È una cosa alla quale pensavo da un pezzo e alla fine l’ho realizzata, con la massima serietà ma s enza prendermi sul serio; e divertendomi un mondo, anche a immaginare lo stupore di tutti coloro che mi conoscono di persona, come voce, come firma. “Dicevate che non l’avrei mai fatto”, eh? E invece…
Federico Guglielmi alias Freddie Williams

Tracklist:
Side A
1- Climate Of Fear (Bob Clic/J. Sats Beret) 2.15
2- Destroy All Music (Cliff Roman) 1.30
Side B
Media Control (Alejandro Escovedo/Jeff Olener/Richie Detrick) 1.45
Radio Dies Screaming (Chris Desjardins/John Curry/Scott Lasken) 1.58

(Area Pirata, 2020)