Consigli per gli ascolti -3


1 – Kiwanuka – Michael Kiwanuka

Uno degli album migliori degli ultimi dieci anni”, così The Guardian ha definito “Kiwanuka”, l’ultimo album di studio di Michael Kiwanuka, uscito venerdì 1 novembre. Definito dall’artista “un album che parla dell’accettazione di se stessi…che esplora che cosa significa essere una persona al giorno d’oggi”. L’uscita è stata preceduta da alcuni singoli, tra cui “Hero”, brano che vuole rendere omaggio ad alcuni grandi eroi che hanno cambiato la storia e che, purtroppo, sono mancati troppo presto a causa di morti violente”. Il video si riferisce all’attivista Fred Hampton, ma potrebbe riguardare Martin Luther King, Marvin Gaye o Tupac. Musicalmente è un viaggio tra chitarre, psichedelia, soul e rock. 


2- Off at 11 – JD Simo

È uscito già da diversi mesi ma merita un’attenzione particolare questo lavoro di JD Simo. Fra tutti i nuovi chitarristi fortunatamente giunti alla ribalta negli ultimi anni è sicuramente uno dei più grandi e sinceri. Off at 11 rilegge alcuni classi del blues in modo sublime (Little Walter e Bb King ad esempio ) e per il resto ci offre grandi canzoni fuori dal tempo, con i piedi bien piantati negli anni ‘70 e classe immensa, compreso un pezzo di circa 17 minuti, una rabbiosa jam blues – psichedelica che lascia storditi .


3 – Athom Made Earth – Severance

Esce il 18 Novembre la seconda fatica della band marchigiana. Progressive/shoegaze con contaminazioni psichedeliche e space rock. Un lavoro molto personale e e maturo. Stay Tuned!!


4 – Beat The NightEdward Abbiati

Prendendomi una pausa dagli ACC (nuovo album nel 2020) ho inciso un disco, prevalentemente acustico, con vari amici: Maurizio “Gnola” Glielmo, Mike Brenner (Marah, Magnolia Electric Co.), David Henry (Yo La Tengo), Antonio Rigo Righetti, Simona Colonna, Michele Gazich, Joey Huffman (Soul Asylum) e con alcuni membri dei Lowlands (Francesco Bonfiglio), Mandolin’ Brothers (Jimmy Ragazzon, Riccardo Maccabruni) e degi ACC (Stiv Cantarelli, Joe Barreca). Sono 10 brani nuovi scritti da me (e un co-write con Gnola).” – Edward Abbiati


5 – Fighting fire with gasoline – Kokomo Kings

Vengono dalla Scandinavia (Svezia e Danimarca) e si sono già fatti notare in vari Festival americani vincendo premi che infondono ottimismo. Blues suonato davvero alla grande, rockabilly e rock and roll alla Blasters, i Kokomo Kings sono pronti ad accendere i party più sfrenati col loro entusiasmo.

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