Consigli per gli ascolti -2

(31 ottobre 2019)


1 – Opeth – In Cauda Venenum

Conclusa definitivamente l’originaria esperienza black metal, la band capitanata da Mikael Åkerfeld si è avventurata, già da alcuni lavori, lungo un nuovo percorso, di impronta dichiaratamente progressive; con In Cauda Venenum, loro tredicesimo album, gli Opeth approfondiscono questo nuovo corso, ricco di chiaroscuri e di raffinati passaggi acustici, grazie anche ad una produzione, e ad un livello esecutivo, di valore assoluto.


2 – Nick Cave & The Bad Seeds – Ghosteen

Nick Cave & the Bad Seeds tornano con un nuovo album, il primo dall’uscita nel 2016 di “Skeleton Tree”, fortemente dominato dalla disperazione e tristezza derivanti dalla morte del figlio di Cave. “Ghosteen non è la risposta a Skeleton Tree”. Così ha dichiarato Nick Cave. Ed è assolutamente vero: il dolore esiste ancora ma c’è speranza, c’è luce. E’ una vera esperienza spirituale. Ancora una volta, perché nessun artista si dona al proprio pubblico come Nick Cave.


3 – Alexis Evans – I’ve Come A Long Way

Nuova uscita per la label italiana Record Kicks da parte del giovane autore e cantante soul Alexis Evans.
Undici tracce di Deep Soul e Funk che ricorda i maestri Otis Redding, The Meters e Sly & The Family Stone.


4 – Cesare Basile – Cummeddia

La Sicilia come il Delta del Mississippi e Basile come un novello Skip James o Robert Johnson.

5 – Jimmy Duck Holmes – Cypress Grove

Prodotto da Dan Auerbach per la sua casa discografica (Easy Sound Records): non è rhythm’n’blues, non è Soul-Blues, non è Rock-Blues, non è Folk-Blues. Da Bentonia, Mississippi, un disco di Blues e basta, senza compromessi.


6 – Mandolin’ Brothers – 6

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