Capodanno in Rock

(Andrea Lenti – 24 dicembre 2019)

Come da consuetudine soprattutto negli Stati Uniti,  nella notte del 31 dicembre e spesso anche il 29 ed il 30, si tengono diversi concerti interessanti sparsi in varie parti del Paese. Diventando così una buona abitudine ed opzione per i tanti music lovers che a Capodanno non sanno mai cosa fare. Inoltre, per le band, che spesso fanno fatica a vendere i loro dischi, è una buona occasione per fare un po’ di “cassa” con show normalmente sold out.  

Una delle poche cose positive derivate dal calo di vendite dei dischi è che gli artisti hanno dovuto tornare a suonare molto dal vivo perché i concerti ed il merchandising sono diventati spesso le uniche fonti di guadagno. L’altra faccia della medaglia è invece lo sfruttamento pericoloso ed a volte delinquenziale di artisti sottopagati e costretti a fare centinaia di concerti all’anno per sopravvivere in qualsiasi condizione. In conseguenza a ciò il 31 dicembre è sempre meno un giorno di festa ma diventa un giorno di lavoro importante.

I Phish non rientrano certamente nella categoria dei sottopagati, il 29, 30 e 31 riempiranno il Madison Square Garden con la loro musica festosa e colorata, proponendo il solito rodato cocktail di improvvisazione, jam e classe.
Sempre a New York ma al Beacon Theatre i Gov’t Mule saranno di scena il 30 ed il 31. Warren Haynes è un “cliente“ affezionato del Beacon, avendoci suonato centinaia di volte con gli Allman ed in seguito con la sua strepitosa band. Per chi sarà là, un evento assolutamente da non perdere.
Sempre nella NY area, i North Mississippi Allstars suonaranno a Port Chester il 31, al Capitol Theatre, che è un posto ormai diventato tappa obbligata per decine di band.  
Il 29, 30 e 31 i Widespread Panic suonano al Fox Theatre di Atlanta. Che dire, i Panic sono una delle più longeve ed emozionanti jam band in circolazione, nei tre giorni sicuramente suoneranno di tutto. Attenderemo i bootleg…  
I Los Lobos saranno di scena al Canyon Montclair in California, è inutile aggiungere qualcosa sui Lupi… spettacolo garantito.
I Green Leaf Rustlers di Chris Robinson, in attesa del discusso ritorno sulle scene dei Black Crowes, suoneranno allo Sweetwater Music Hall a Mill Valley, sempre in California. Sempre in California ma a Santa Cruz saranno di scena i Mother Hips (band da riscoprire) appoggiati dai Cordovas, una interessantissima band che quest’anno con The Santa Fe Channel hanno pubblicato uno dei dischi più belli dell’anno.
A Dallas in Texas fanno le cose in grande e all’American Airlines Center suoneranno i Lynyrd Skynyrd, Allman-Betts Band e Asleep at the Wheel. Fate un po’ voi…
Gli Avett Brothers festeggeranno l’anno nuovo a Greensboro North Carolina, Richard Thompson a Chicago…
Per finire questa breve rassegna, gli Old Crow Medicine Show tornano al Ryman di Nashville dove sono di casa e la notte di Capodanno intratterranno i fans di Music City.
La lista sarebbe più lunga, ce n’è per tutti i gusti, potete divertirvi a cercare in rete quello che più vi interessa.

Per quelli che stanno  a casa, Capodanno in TV sulla Rai in diretta da Potenza, con Arisa e Cristiano Malgioglio.  Emozioni forti, non per tutti.

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