A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina… La storia continua grazie ai Deep Purple.

(Maurizio Galli e Aldo Pedron – 30 ottobre 2019)

A metà ottobre ci eravamo lasciati con gli It’s Beautiful Day e Vince Wallace; quest’oggi aggiungiamo un tassello, color viola, a questa nostra storia.

Uno dei cavalli di battaglia dei Deep Purple, specie quando si esibivano dal vivo, era senza dubbio il brano Child in Time. Una suite – pubblicata nel giugno 1970 sulla facciata A dell’altrettanto noto album In Rock – il cui riff principale, come dichiarato dallo stesso Gillan, nacque da un giro di organo Hammond di Jon Lord, Peccato che il brano prese vita dalla prima parte del brano Bombay Calling .

Il brano, che veniva eseguito live già dalla fine dell’estate dell’anno precedente, è accreditato a: Blackmore/Gillan/Glover/Lord/Paice… e Vince Wallace? Neppure l’ombra del povero Wallace.


Chiaramente LaFlamme e soci si guardarono bene di protestare (chissà come mai?!) e di rimando nel 1970 “presero spunto” – quasi nota per nota – dal brano Wring That Neck del 1968 per realizzare la loro (si fa per dire) Don and Dewey.


In pratica potremmo dire che chi è più pulito ha la rogna. alla via così.

Curiosità:
Nella scorsa puntata abbiamo visto che negli It’s Beautiful Day oltre a David LaFlamme, Pattie Santos, Hal Wagenet, Mitchell Holman e Val Fuentes è presente anche Linda LaFlamme (moglie di David).

Peccato che di Linda ne esistano due:
1) Linda Rudman aka Linda “Neska” LaFlamme (organo, tastiere e voce) che è stata negli It’s A Beautiful Day dal settembre del 1967 a metà del 1969, inizio 1970;
2) La Linda Laflamme che c’è oggi nella band, nonchè moglie di David Laflamme dal 12 ottobre 1973, è arrivata nella band nei primi anni ’70 ed in realtà si chiama Domique Dellacroix nata a New York.

In pratica la seconda moglie, oltre a prendere il cognome da sposata (e fin qui nulla di male) ha anche preso il nome dalla prima moglie diventando Linda Baker Laflamme.

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