A lezione di psychedelic sound con i The Trip Takers

(Maurizio Galli – 5 luglio 2019)

The Trip Takers sono un progetto musicale che ben sa raccogliere il testimone di band freakbeat e garage anglofone tipiche degli anni ’60.
Nel loro album Don’t Back Out Now, uscito ad aprile di quest’anno per l’etichetta Area Pirata, la band messinese ben riassume le atmosfere psichedeliche. Gli strumenti vintage e le apparecchiature utilizzate, insieme ad una tecnica di registrazione ben lontana dal digitale tanto in voga negli ultimi anni sanno rendere a Don’t Back Out Now un sound con atmosfere autentiche pur non sapendo di “stantio”.

La band ha all’attivo l’EP The Trip Takers dell’ottobre 2017 e il 3 aprile 2018 è uscito il singolo Jumper Blues (con side b: Another One). L’uscita del singolo li porta ad esibirsi presso il prestigioso The Cavern Club di Liverpool nell’ambito dell’International Pop Overthrow Festival. Da li a partire per un tour europeo il passo è stato davvero breve. È proprio durante il tour, e nello specifico nei Voodoo Bug di Copenhagen che i The Trip Takers si rintanano per dare vita ad alcuni brani che entreranno a pieno titolo nell’ultimo album.

The Trip Takers sono una band italiana sospesa nel limbo tra il conservatorismo di suoni d’epoca e il “revivalismo” genuino e sincero. Il risultato è un sound chiaramente riconoscibile dal punto di vista delle influenze concettuali ma allo stesso tempo vivacemente peculiare.

E ora dopo tutte queste chiacchiere lasciate perdere tutto ciò di cui vi state occupando. Mette nel vostro lettore cd Don’t Back Out Now, alzate per bene il volume del vostro amplificatore e chiudete gli occhi. Sarete brutalmente catapultati negli anni Sessanta grazie ad un sound psichedelico ricco, complesso e sofisticato al tempo stesso. Tutto il resto non conterà più. Non perdetevi questo cameo. Alla via così.

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